Tutti i progetti
Caso studio · Digital Cultural Heritage

PALEOTWIN: il Museo Capellini diventa un digital twin semantico

Un unico repository semantico per il patrimonio paleontologico del museo, da cui nascono quattro esperienze digitali: dialoghi con avatar AI, paleoambienti 3D interattivi, un tavolo aptico inclusivo e teche in realtà aumentata.

Museo
Museo Geologico Giovanni Capellini, Bologna
Periodo
2024 – 2025
Programma
PNRR · PE CHANGES, Spoke 4
Lo scheletro di diplodoco nella sala principale del Museo Geologico Giovanni Capellini di Bologna.

Un solo archivio, tante esperienze

Il Museo Capellini, parte del Sistema Museale dell’Università di Bologna, custodisce una delle collezioni paleontologiche più importanti d’Italia. PALEOTWIN nasce per renderla accessibile in modi nuovi, in sala e a distanza, anche a chi ha disabilità motorie, sensoriali o cognitive.

Il cuore del progetto è un repository semantico: ogni reperto, tangibile o intangibile, raccoglie dati di catalogo, contenuti scientifici e narrativi, immagini, audio, video e repliche 3D. Su queste relazioni i curatori costruiscono percorsi e mostre, anche temporanee, senza scrivere codice.

Lo stesso archivio alimenta tutte le interfacce: postazioni touch, tavoli multitouch, smartphone, realtà aumentata e virtuale. Si aggiorna un contenuto una volta e compare ovunque.

Il nostro ruolo

Energicamente ha sviluppato il backend

  • Sviluppo del backend della piattaforma in Node.js.
  • Progettazione e preparazione del database che ospita contenuti e metadati del repository.
  • Consegna del backend come base su cui si appoggiano le interfacce e i prototipi sviluppati dai partner.

Come funziona

Un repository “ben formato”, accessibile da interfacce diverse per forma e funzione: un contenuto si aggiorna una volta sola e arriva a tutte le postazioni.

Contenuti
  • Catalogo SIGEC via API
  • Modelli 3D, audio, video, immagini
  • Testi narrativi e inclusivi
  • Editor drag & drop dei curatori
BackendEnergicamente
  • Backend Node.js
  • Database del repository semantico
Fruizione
  • Postazioni touch 75–85″
  • Avatar conversazionali
  • Tavolo multitouch aptico
  • Smartphone e realtà aumentata
  • Web e visita a distanza

Quattro prototipi, un solo repository

Prototipi industriali modulari, configurabili dal personale del museo e collegati allo stesso archivio di contenuti.

Render della sala Sancta Sanctorum con i ritratti a grandezza naturale degli ex direttori del museo.
Avatar AI · Voce

Sancta Sanctorum

Il visitatore sceglie uno degli ex direttori del museo, tocca il microfono e gli fa domande sulla storia del museo, sulle sale e sui reperti. Dialoghi in italiano e inglese, con sottotitoli e domande anche digitate o scelte da menu.

Render di un paleoambiente digitale con un visitatore che seleziona un allosauro e ne apre la scheda informativa.
3D real time · Touch

Semantic Scenography

Quattro ambienti preistorici, marino, costiero, pianeggiante e montano, popolati da animali 3D in movimento. Un tocco ferma l’animale e apre le sue schede; un QR code lo porta in 3D sullo smartphone. Diventa anche scenografia passiva o mappa dei contenuti delle teche.

Render del tavolo multitouch con repliche di dinosauri appoggiate sullo schermo e percorsi luminosi tra gli ambienti.
Phygital · Inclusione

Aptic Inclusive Table

Repliche di animali preistorici stampate in 3D e sensorizzate: posate sul tavolo multitouch avviano giochi e quiz, come collocare ogni animale nel suo ambiente. Pensato per esplorare con tatto e udito e per giocare insieme.

Smartphone che inquadra un marker e mostra in realtà aumentata la replica 3D di un rettile marino preistorico.
AR web · QR code

Highlights XR

Realtà aumentata dal browser dello smartphone, senza app: inquadrando il marker accanto alle teche selezionate compaiono le repliche 3D animate degli animali, con suoni e approfondimenti.

Gli spazi del museo

Il progetto UX ridisegna gli ambienti che ospitano le postazioni, con aree di interazione studiate anche per chi usa la sedia a ruote.

Render dell’acquario digitale: una parete di schermi con un fondale marino preistorico e alcune sagome di visitatori.
Acquario digitale
Render della sala immersiva con schermi su tre pareti che mostrano paesaggi preistorici.
Sala immersiva
Render della sala didattica con un grande tavolo, uno schermo con un paleoambiente e la postazione di regia.
Sala didattica con regia

Render dal progetto UX di No Real Interactive.

Pensato per tutti

Profili utente e layout diversi a partire dagli stessi contenuti: standard, gioco e inclusivo.

Disabilità motoria

Aree di interazione tra 70 e 140 cm di altezza, raggiungibili anche dalla sedia a ruote.

Disabilità sensoriale

Sottotitoli generati con l’AI, testi per lettori vocali, buon contrasto e caratteri leggibili.

Disabilità cognitiva

Layout semplici e coerenti, linguaggio chiaro e un testo inclusivo dedicato per ogni oggetto.

Pubblici diversi

Curatori, ricercatori, visitatori anche stranieri e scuole, ciascuno con il proprio percorso.

Partner e collaborazioni

Un progetto di squadra tra imprese, museo e ricerca pubblica.

  • Capofila

    Mediasoft S.r.l.

    Coordinamento del progetto, ambienti virtuali collaborativi, intelligenza artificiale e prototipi immersivi.

  • Il nostro ruolo
    Partner · Backend

    Energicamente S.r.l.

    Backend della piattaforma in Node.js e progettazione del database.

  • UX design

    No Real Interactive S.r.l.

    Progettazione dell’esperienza utente, delle postazioni e degli spazi espositivi.

  • Museo

    Museo Geologico Giovanni Capellini

    Sistema Museale di Ateneo dell’Università di Bologna: collezioni e spazi del progetto.

  • Tecnologia 3D

    CNR-ISPC

    Motore open source ATON per ricostruzioni 3D, realtà virtuale e aumentata via web.

Loghi: Finanziato dall’Unione europea NextGenerationEU, Ministero dell’Università e della Ricerca, Italiadomani, CHANGES.

Progetto finanziato dall’Unione europea – NextGenerationEU

PALEOTWIN è finanziato nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, Missione 4 Componente 2 Investimento 1.3, Partenariato Esteso CHANGES – Cultural Heritage Active Innovation for Sustainable Society, Spoke 4 “Virtual Technologies for Museums and Art Collections”, bando a cascata.

Programma
PE0000020
Misura PNRR
M4C2 · I1.3
CUP
J33C22002850006

Hai un progetto in mente?

Richiedi una consulenza gratuita. Ti rispondiamo entro 24 ore.

Richiedi una consulenza